La Legge di Bilancio 2026 conferma l'Ecobonus per le schermature solari fino al 31 dicembre 2026 con le stesse modalità del 2025.
Il sistema continua a basarsi sulla distinzione tra abitazione principale, con l'aliquota di detrazione che resta al 50%, e altri immobili, con l'aliquota che scende al 36%, con un massimale di € 276,00 al mq. al netto delle spese complementari e prestazioni professionali.
Il tetto massimo alle detrazioni, in funzione del reddito e della composizione del nucleo familiare del contribuente, potrebbe ridurre il valore del beneficio fiscale.
Nulla cambia sotto i 75.000 euro di reddito annuo. Sopra i 75.000 euro interverranno dei coefficienti di riduzione legati alla composizione del nucleo familiare.
È agevolabile l'acquisto con posa in opera di schermature solari dinamiche (DL 311/2006 allegato "M"). Le schermature devono essere "tecniche", devono possedere un valore gTot ≤ 0,35 e la marchiatura CE del produttore (ove prevista). I prodotti devono essere applicati in modo solidale all'involucro edilizio e non smontabili dall'utente, posizionati a protezione di una vetrata. Quest'utlima deve essere esposta da Est (E) a Ovest (O), passando per Sud (S). Non sono ammesse vetrate con esposizione Nord (N).
Le procedure di comunicazione Enea e modalità di pagamento restano invariati, quindi:
il pagamento dovrà essere effettuato mediante Bonifico Bancario "Parlante" per risparmio energetico L.296-06 e successive;
dovrà essere effettuata la registrazione sul portale ENEA dedicato entro 90 giorni dalla data di fine lavori.